11/09/2009

Caster Semenya tenta di femminilizzarsi... ma è un ermafrodita

Ancora non si sono placate le polemiche sul sesso di Caster Semenya, vincitrice degli 800 metri ai mondiali di Berlino 2009, che a un controllo successivo alla gara avrebbe evidenziato una quantità di testosterone dieci volte superiore al normale in una donna e che è risultata essere un ermafrodita, con testicoli interni al posto delle ovaie.

Caster, che lavora con un ex preparatore della DDR, è stata accolta come un eroe nazionale in SudAfrica al rientro da Berlino e da allora ha cominciato, come facilmente prevedibile, a fare qualcosa per ingentilire la sua immagine assai mascolina.

La copertina di questo mensile ne è prova, ma i dubbi sul fatto che sia giusto o meno che possa competere tra le donne (per non parlare della medaglia d'oro di Berlino) rimangono.

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20/08/2009

Caster Semenya: uomo o donna?

Non si placano le polemiche sulla neo-campionessa mondiale degli 800 metri, la sudaricana Caster Semenya: le avversarie giurano che sia un uomo, il suo allenatore e la sua famiglia giurano il contrario.

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Certo che Caster non è che sia proprio femminile e i capelli così corti, per quanto comodi, non aiutano a femminilizzarne l'immagine.

Jarmila Kratochvilova.jpgDove stia la verità non lo sa nessuno. Determinanti, come al solito, saranno le analisi di laboratorio, dei complicati test genetici, i cui risultati saranno noti nelle prossime settimane. Analisi che vengono effettuate ogni volta che sorga un dubbio, come nel caso del doping.

Ribadiamo comunque di avere visto di molto peggio nel corso degli anni.

Si diceva fosse uomo la campionessa kenyota Pamela Jelimo, che poi ha provato di essere donna. Sospetti inizialmente gravavano anche a causa di una muscolatura esagerata, sulla campionessa mozambicana Maria Mutola, ma soprattutto la cecoslovacca Jarmila Kratochvilova, qui nella foto accanto, dominatrice del mezzofondo dei primi anni ottanta.