24/12/2009

Eto'o nei guai per gli alimenti non pagati alla figlia

Ne avevamo già parlato in passato della difficile relazione che Eto'o ha nei confronti della figlia naturale che ha nel nostro paese, una bambina di 7 anni concepita quando ancora il camerunense militava nel Mallorca.

etoo.jpgSamuel Eto'o avrebbe infatti smesso di pagare gli alimenti alla figlia Annie, nata dalla relazione con Anna Barranca, originaria di Iglesias.
La paternità dell'attaccante camerunense dell'Inter è stata accertata dalla giustizia spagnola, che nel 2004 ha imposto ad Eto'o il pagamento di un assegno mensile di circa 3.000 euro. Il calciatore avrebbe accumulato un arretrato da 13.000 euro, tale da convincere la donna ad adire le vie legali, chiedendo il pignoramento dello stipendio di Eto'o.

Non risultano noti i motivi per cui Eto'o avrebbe smesso di corrispondere gli alimenti, ma di certo non si tratta di mancanza di soldi, visto che il camerunense è uno dei giocatori più pagati del mondo.

"La bambina ha in camera il poster del papà - dichiara la Barranca - ma non è mai riuscita a incontrarlo, nemmeno ora che gioca a Milano ed è venuto già in trasferta a Cagliari. Almeno vorrei quei soldi, contavo di far passare un Natale sereno alla mia bambina portandola a Disneyland: per lui quel denaro è un'inezia ma per noi è vitale. E' anche ambasciatore Unicef ma non si degna di dare ciò che deve a sua figlia"

Davvero una triste raccapricciante che ci auguriamo venga messa a posto a breve.

28/07/2009

Eto'o ha una figlia italiana!

L'arrivo di Samuel Eto'o all'Inter ha fatto riemergere una vicenda poco nota ai più, il fatto che Sammy abbia una figlia di 7 anni che abita nel nostro paese, in Sardegna. Era il 2000, quando l'allora 19enne attaccante Samuel Eto'o, in forza al Real Mallorca, conobbe Anna Barranca, pr in una discoteca a Palma de Maiorca, iniziando una relazione altalenante, durata circa un anno e mezzo, dalla quale nacque una bambina di nome Annie.

etoo.jpgEto’o a seguito del test del DNA è stato riconosciuto padre della bambina da una sentenza del Tribunale di Barcellona e da allora, pur non avendo voluto riallacciare alcun rapporto con madre e figlia, versa un assegno mensile, inizialmente stabilito in 3.000 euro.

Eto’ ha altre tre figlie che vivono con la madre, di origine ivoriana, a Parigi, la città in cui Sammy ha conquistato la sua prima Champions League, andando ovviamente a segno.