15/06/2010

Mondiali: il meglio della giornata

Ovviamente da noi attesissima la partita Olanda - Danimarca, ma anche il Paraguay ha messo in mostra individualità mica male, vedere per credere!

Viva i Mondiali, una volta di più!

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07/06/2010

Cristiano Ronaldo fa gol con la top model russa Irina Sheik

irina-shayk cristiano.jpgLei è Irina Sheik (nota anche come Shayk), al secolo Irina Shaykhlislamova, supermodella russa notaIrina_Sheik-thumb.jpg anche per avere prestato volto e altre grazie all'ormai stranota edizione dedicata alle bellezze in costume, il Sports Illustrated Swimsuit Issue, di cui Irina ha avuto la copertina recentemente.

Lui è Cristiano Ronaldo, uno degli scapoli più ambiti del globo. Il fuoriclasse portoghese - che si appresta a partecipare ai Mondiali Sudafricani come leader della nazionale del suo paese - ha avuto una stagione "zero tituli", ma ha pensato bene di prendersi qualche giorno di vacanza con il suo yatch in Corsica, in modo da passare un po' di tempo con la sua nuova fiamma, che è semplicemente spettacolare.

Vedere per credere:

- link a fotogallery di Irina Sheik

- link a video di Irina Sheik durante il servizio di SI Swimsuit

03/06/2010

Alla scoperta di Sara Izzo, nuova madrina azzurra

sara izzo piccola.jpgE' una diciannovenne della capitale la nuova testimonial della nazionale azzurra in vista dei prossimi mondiali sudafricani: si chiama Sara Izzo come precedenti nel mondo dello spettacolo vanta una partecipazione alla Finale Nazionale di Miss Mondo nel 2008, dove ha vinto una delle fasce premio e si è piazzata nelle prime posizioni.sara izzo.jpg

La Izzo partirà alla volta del Sudafrica martedi 8 Giugno e accompagnerà la squadra in tutte le cerimonie e conferenze stampa durante il mese della competizione mondiale.

Ma scopriamo qualcosa di lei, visto che Sara sembra avere tutte le carte in regola per sfondare nello sport/showbusiness: studia Medicina e Chirurgia alla Sapienza, dove frequenta il primo anno, ha studiato danza e ballo e ha praticato nuoto per 9 annii, anche se la sua passione sportiva principale, in attesa che il calcio la conquisti, è il volley.

Porterà fortuna ai nostri azzurri? Noi speriamo di sì.

08/05/2010

Il centravanti fu liquidato verso sera

Vi ricordate Oleg Salenko?
Caso più unico che raro di calciatore che stabilisce dei record ai mondiali che manco Pelè, salvo poi rivelarsi una meteora, con disastri alla Darko Pancev ovunque abbia giocato dopo i famosi Mondiali di USA 94, forse uno dei bidoni più conclamati della storia del calcio mondiale.

Salenko, che versa in qualche difficoltà finanziaria a seguito di alcuni investimenti finiti male, ha annunciato di volere vendere la scarpa d'oro di capocannoniere dei Mondiali di USA'94 per potere saldare i suoi debiti.
Per ora pare che abbia ricevuto offerte da Arabia Saudita ed Emirati Arabi e che il prezzo si aggiri sul mezzo milione di dollari, anche se onestamente siamo un po' scettici.

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Ma cos'aveva fatto Salenko di così unico?
In Russia-Camerun (vedi video sotto), Oleg, che all'epoca era un attaccante di buone speranze e che aveva fatto vedere qualche bel numero nella Liga spagnola col Logrones, mise a segno addirittura una cinquina nel 6-1 per le sua nazionale. Apriti cielo, nessuno era mai riuscito a fare 5 gol in una partita dei mondiali, nemmeno Gerd Muller, forse il realizzatore più spietato della storia del calcio e nemmeno Pelè.

Non solo, siccome nella partita presedente contro la Svezia aveva messo a segno un rigore, Salenko con la cinquina salì a 6 gol di bottino, cosa che gli valse il titolo di capocannoniere insieme a Stoichkov. Questo gli valse un altro record dei Mondiali, ossia una media di realizzazione di 2 reti a partita, anche questo ad oggi ineguagliato.

oleg salenko archivio.jpgAbbacinato dalle capacità realizzative di Salenko, il Valencia lo portò a casa staccando un assegno miliardario, ma per Oleg la stagione valenciana si chuise malissimo: appena 7 gol in tutta la stagione, contro i 5 segnati in 90 minuti ai Mondiali, e cessione ai Rangers. A Glasgow se possibile andò ancora peggio e con questo le porte del grande calcio si chiusero per Salenko, che spense il resto della sua carriera in un mesto addio, con mediocri esperienze in Turchia, ancora in Spagna e infine in Polonia.

Negli ultimi anni Salenko si era messo in affari, ma come accade nella stragrande maggioranza degli ex sportivi, gli affari sono andati maluccio.

E sarà proprio a questo tema che dedicheremo i prossimi post, stanchi di wags più o meno poppute e di calcioni che hanno più a che vedere col karate che non col football: sportivi andati in rovina, partendo da qualche caso emblematico di cestisti ex NBA.

Alla prossima!