14/10/2009

Altra esultanza gay nel mondo del calcio

Paradosso dei paradossi, nell'omofobo mondo pallonaro, sono sempre di più le esultanze "gaie".
Se nel mondo c'è stato qualche caso eclatante di recente, come quello in Honduras da noi ripreso, anche in Italia dobbiamo dire che ci si difende bene.

Nel posticipo della nona giornata di Serie B tra Frosinone e Crotone, occasione del gol del vantaggio dei gialloblu, l'attaccante del Frosinone Vincenzo Santoruvo, ex Bari, si è precipitato verso la panchina per celebrare il gol.
Ne è scaturito un bacetto (sembra) più sulle labbra che sulla guancia, col compagno (di squadra) Salvatore Aurelio.
Le foto sembrano parlare chiaro, anche se Santoruvo, smentendo, ci scherza sopra:
Ma quale bacio sulla bocca, l’immagine inganna, ci siamo abbracciati con Aurelio, che è napoletano e non brasiliano come ho visto scritto da qualche parte, perchè lui prima della gara mi aveva pronosticato due gol e infatti uno buono me lo hanno pure annullato. Ovvio che nella gioia sono corso a ringraziarlo ma occhio, l’ho baciato sulla guancia, non scherziamo con le illazioni. Pensare ad altro mi viene da ridere, diciamo così, per noi è un grande momento è tutto fa pubblicità. Anzi, tutta pubblicità, visto che finiamo su Striscia".

santoruvo.jpg

Divertente come i giornali e i siti web abbiano ripreso come "precedente" il bacetto del 1996 tra Maradona e Caniggia o anche quello più recente tra Spinesi e Vargas del Catania, ma nessuno abbia ricordato la "fellatio celebratoria" di Gallardo a Reyes del Siviglia nel 2001, il cui video abbiamo a suo tempo riportato.

E poi dicono che nel calcio i gay non esistono: esisteranno almeno i bisex, o no?